Laboratorio a.a. 2015/2016

Obiettivi del corso

Attraverso l’analisi e la discussione di casi emblematici verranno affrontate in aula e sul campo le principali attività che concorrono alla creazione di un catalogo digitale. Durante il corso gli studenti saranno progressivamente condotti alla creazione di schede di catalogo, alla digitalizzazione e informatizzazione delle stesse, alla creazione dei metadati per conservazione delle risorse digitali create. Le esercitazioni pratiche saranno impostate in aula e completate autonomamente dagli studenti ai fini della valutazione.

Modalità didattica

Trattandosi di attività laboratoriale il corso prevede lo svolgimento in aula di esercitazioni pratiche introdotte da adeguate premesse metodologiche. Il carico di lavoro che gli allievi dovranno affrontare non si esaurirà contestualmente all’erogazione della singola lezione in aula, ma dovrà essere preceduto di volta in volta dalla lettura della bibliografia indicata in modo da rendere proficue le esercitazioni. Per alcune attività sarà necessario l’uso di un PC sul quale dovranno essere installati o raggiungibili via web i software che verranno indicati.

Argomenti

  1. Il rilevamento delle informazioni. La lettura tecnico-materiale; il livello visivo strutturale e la teoria della Gestalt; interpretazione iconica-rappresentativa; iconografia e iconologia; il bene nella dimensione spaziale, temporale e di contesto.
  2. La strutturazione dei dati. L’organizzazione delle informazioni secondo diversi standard catalografici; la schede per i Beni Storico Artistici dell’ ICCD; il modello CDWA Categories for Description of Work of Art, il CIDOC Conceptual Reference Model (CRM)
  3. L’informatizzazione dei dati di catalogo: presentazione e analisi di alcuni software per la catalogazione e la gestione dei beni culturali (SigecWeb; Artview/SIRBeC,); utiizzo del Collection Management System MuseumPlus RIA concesso con licenza free per la durata del corso da Zetcom
  4. Gli allegati multimediali. Acquisizione diretta delle immagini; digitalizzazione di documenti intermedi; parametri qualitativi; formati e codifiche; conservazione a lungo termine delle risorse digitali; analisi di alcuni Digital Asset Management Systems
  5. Creazione dei metadati. La procedura di mapping; schemi di metadati per i beni culturali: LIDO -  Lightweight Information Describing Objects, EDM - Europeana Data Model; metadati tecnici, gestionali e amministrativi METS - Metadata Encoding and Transmission Standard, PREMIS Data Dictionary for Preservation Metadata

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